LIVORNO- Il fosso di viale Caprera, tornerà come in origine, quando nacque lo storico quartiere della Venezia.
Un fosso che dal mare immetteva nel cuore del quartiere, che venne coperto nei primi anni dieci del XX secolo perché ricettacolo di epidemie come il colera per poi tornare di nuovo in auge venti anni fa seppure non completato.
Un lavoro molto atteso dagli abitanti del quartiere e da tutta la città in quanto il suo completamento era stato tra gli impegni di più governi comunali.
Ora i lavori, che avranno un costo di quasi 800.000 euro saranno assegnati ad una Società, la Intersonda grazie all’ottenimento di un finanziamento da parte del Comune di Livorno attraverso la partecipazione ai bandi di riqualificazione urbana che attendeva risposta dal 2016.
Il Sindaco di Livorno Salvetti insieme al dirigente del settore urbanizzazioni, infrastrutture e mobilità del Comune Luca Barsotti hanno spiegato le dinamiche di un lavoro che partirà nell’immediato e che richiederà un tempo massimo di realizzazione di 350 giorni. Ai cittadini presenti la garanzia a cercare di assicurare il transito dei mezzi che entreranno nella Venezia, al massimo nei limiti del senso unico alternato o per velocizzare maggiormente i tempi con un fermo al traffico veicolare per un massimo di dieci giorni nel corso dei lavori.
Lavori che ricongiungeranno le acque delle due parti del fosso e che porteranno alla ricostruzione di un ponte nel rispetto del disegno originario con le strutture portanti rivestite con gli stessi materiali dei ponti storici tutto oggi presenti lungo i fossi come i mattoni pieni, il travertino e la pietra panchina.










