Confronto tra ditte impiegate dall’ENI

LIVORNO - Il lavoro è un diritto, non retribuirlo è criminale. Questo sostanzialmente lo slogan uscito dalla manifestazione indetta dal coordinamento ditte appaltatrici ENI fuori dai cancelli della raffineria.

I metalmeccanici dell'indotto si sono ritrovati per discutere, tutti insieme, della situazione che nell'ultimo periodo stanno attraversando i lavoratori dell'O T DE PASQUALE che ad oggi hanno ricevuto dall'azienda solo un acconto dello stipendio di luglio. 

Alla giornata era presente Mauro Macelloni della segreteria Fiom  provinciale,che ha aperto l’assemblea, ricordando una vicenda simile del recente passato, quella che vide protagonista la Sudelettra, sottolineando, come in quell'occasione la mobilitazione di tutto l'indotto abbia portato la soluzione . Il dibattito è continuato con gli interventi dei delegati Fiom come Mirko Toma e Luca Lonzi  RSU FIOM. Per il coordinamento ieri è stato solo l'inizio di un percorso ormai avviato, la situazione è al limite, " non consentiremo che passi il principio dello stipendio come optional, ENI è responsabile.

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