Morte di Denny, due arresti dei Carabinieri

LIVORNO - La casa di via Giordano Bruno  a Livorno dove tre mesi fa Denny Magina morì dopo essere caduto da una finestra, era stata trasformata in una vera e propria centrale dello spaccio.

In molti  conoscevano quelle stanze al civico 8, ed in molti la frequentavano per vendere e acquistare droga, cocaina mariuana haschich. Emerge questo dall'arresto di due tunisini di 30 e 33 anni fermati durante i controlli eseguiti dai militari della compagnia dei Carabinieri di Livorno .

Ai due è contestato il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. La misura cautelare è stata emessa sulla scorta delle risultanze investigative dell’Arma finora emerse dalle indagini svolte dai Carabinieri labronici. Secondo la contestazione il luogo e la costante disponibilità di stupefacenti erano noti agli assuntori livornesi tanto che spesso le consegne avvenivano anche senza alcun precedente contatto telefonico. Oltre 20 gli acquirenti che sarebbero stati identificati.

La misura cautelare è stata emessa dal GIP del Tribunale di Livorno su richiesta del Pubblico Ministero che dirige le indagini.

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