E’ la festa degli alberi

FIRENZE - Il 21 Novembre è la giornata in cui si celebra la Festa degli Alberi.

Regolano il clima, il ciclo dell’acqua, la conservazione della biodiversità, ma anche la produzione dei funghi e delle erbe spontanee. Tutto questo fa il bosco per l’uomo con il quale il bosco si rapporta offrendogli spazio per il tempo libero, rendendo bello il paesaggio.

Tante infatti sono le interazioni tra il bosco e le persone che nell’ambiente forestale lavorano, oltre sedicimila secondo i dati del Rapporto sullo Stato delle Foreste in Toscana.  Spesso diamo per scontati questi “servizi ecosistemici”, garantiti a tutti noi dalla semplice presenza delle foreste, ma non è così Per generarli serve infatti tanto lavoro, occorrono professionalità diversificate e una gestione sostenibile che sappia bilanciare conservazione degli ecosistemi da un lato ed economia rurale dall’altro. La gestione forestale sostenibile in Toscana è messa in atto ogni giorno da migliaia di professionisti e volontari impiegati nella programmazione, nella gestione, nella conservazione, nel controllo, nella ricerca, nella valorizzazione del legno e dei prodotti non legnosi. Le foreste e il legno sono anche fondamentali per la mitigazione del cambiamento climatico e centrali nella bioeconomia e nella transizione ecologica.

 

La Toscana è la culla delle Scienze Forestali italiane, nate a Vallombrosa, ospita uno storico e importante Corso di Laurea forestale - quello dell’Ateneo fiorentino - e anche la sede del Centro di Ricerca su Foreste e Legno del CREA; il Patrimonio Agricolo-Forestale pubblico è tra i più estesi d’Italia e la proprietà forestale privata è gestita in sinergia con le superfici agricole garantendo cura del territorio puntuale e un paesaggio culturale straordinario; sul territorio esistono poi tre Parchi Nazionali e tre Regionali impegnati nella conservazione della natura, ma anche numerose imprese di utilizzazione boschiva e di trasformazione del legno.

 

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