Una maxi treccia contro la violenza

Treccia record lungo le Mura di Lucca per dire no, tutti insieme, alla violenza sulle donne. L’iniziativa del volontariato lucchese ha avuto successo, ha coinvolto un migliaio di persone e ha prodotto una lunghissima treccia. Misurava cinque chilometri e mezzo (molto più del percorso delle Mura).

Neppure la pioggia battente e il freddo hanno fermato gli organizzatori e i partecipanti, che dalle due alle cinque del pomeriggio hanno dipanato piano piano la loro treccia.

“Abbiamo cominciato due mesi fa a intrecciare la stoffa”, spiega al nostro telegiornale Simonetta Migliori dell’Auser. Che aggiunge di avere voluto che insieme al rosso (il colore del 25 novembre) vi fosse anche il bianco (simbolo degli uomini “non violenti”). La rete tra associazioni sperimentata già durante la prima emergenza in Ucraina si è riproposta adesso, dice Daniele Borella, presidente della Croce Verde. E’ una rete di rapporti e di solidarietà, ma anche di idee e creatività.

Anche Luna, il Centro antiviolenza di Lucca, ha partecipato a questo grande flashmob di piazza, “Sono trecento le donne assistite a San Concordio – dice – segno che il fenomeno è reale anche nella nostra regione, nelle nostre città”. Durante la pandemia le violenze sono aumentate, spesso a causa della convivenza forzata.

Un ampio servizio sulla treccia più lunga del mondo va in onda nei nostri telegiornali della sera e della notte (qui la diretta).

Ha partecipato attivamente a questo evento anche Franco Severi, il presidente della delegazione di Lucca del Cesvot. Ha ribadito l’impatto che ha il mondo del volontariato nell’affrontare anche grandi temi di attualità, con estro e fantasia.

Nei “giorni del volontariato” (il 5 dicembre è la giornata internazionale del volontariato) trasmetteremo interviste e immagini di questa iniziativa lucchese. E ospiteremo in studio il presidente regionale del Cesvot, Luigi Paccosi.

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