Il sequestro di Natale: 100 alberi senza etichetta

E' forse il sequestro di Natale, quello che hanno fatto gli uomini della Guardia di Finanza di Livorno. Che hanno trovato cento alberi sintetici senza le indicazioni che la legge prevede.

Non c’era l’indicazione dell’importatore e del distributore, , per esempio. Ma neppure il luogo di produzione. E mancavano anche le informazioni sulle sostanze che contenevano.

Le Fiamme Gialle li hanno trovati in un negozio, avrebbero fruttato più di cinquemila euro alla vendita. E subito li hanno sequestrati, comminando una sanzione al responsabile.

Insomma anche l’albero, simbolo inconfondibile e globale del natale, ha le sue regole pe la sicurezza di chi lo utilizza poi in casa. Lo stesso vale per addobbi e luci, talvolta causa di corto circuito e incendi. Consideriamo che quasi nove italiani su dieci fanno l’albero di Natale e oltre la metà lo acquista di quelli sintetici. Cambiano anche le abitudini. Fino a 10 anni lo compravamo alto, fino anche a due metri. Adesso preferiamo misure più piccole, sotto il metro di altezza.  In questo mercato che resta molto florido chiaramente si registrano anche numerosi abusi e violazioni delle regole.

L’operazione della Finanza di Livorno (con questo insolito sequestro di Natale) rientra nel più ampio programma di controlli “Natale sicuro”, che va a colpire più in generale le minacce alla sicurezza economica e finanziaria e lo spaccio di stupefacenti.

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