Riapre la biblioteca “Magliabechiana”

FIRENZE - Al termine di un intervento di restauro e adeguamento durato un anno e mezzo, dal 27 dicembre la Biblioteca - detta “Magliabechiana” riapre al pubblico, con una nuova illuminazione ecosostenibile. Il costo dell’operazione è stato di circa 250 mila euro. Dal 5 febbraio dello scorso anno i suoi ambienti sono stati sottoposti ad un’operazione di consolidamento strutturale per rimediare ai guasti del tempo, necessari anche per introdurre più moderne ed efficienti tecnologie, al servizio sia della collezione di libri che degli utenti. Totalmente rinnovato il sistema di illuminazione, all’insegna del risparmio energetico e del comfort per la vista: le vecchie lampade sono state sostituite con moderni led a consumo ridotto, posizionati strategicamente su palchetti, scaffali e tavoli.

L’effetto finale sottolinea, inoltre, la storicità e l’eleganza architettonica dello spazio.

La Biblioteca Magliabechiana sarà gratuitamente accessibile agli studiosi il martedì dalle 9 alle 17, il mercoledì e il giovedì dalle 9 alle 13. Antonio Magliabechi (Firenze 1633-1714) fu bibliotecario dei granduchi medicei di Toscana. Alla sua morte lasciò un'eredità di circa 30.000 volumi: grazie a questa donazione Firenze ebbe la sua prima biblioteca pubblica, nucleo originario dell'attuale Biblioteca Nazionale Centrale.

 

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