Federfuni chiede lo stato di calamità per la montagna

Federfuni lancia l'allarme e chiede aiuti al governo
Anche la mancanza di neve è una calamità forse non naturale ma sicuramente economica.
Sono necessari interventi a tutela dell’Occupazione, del Sostegno alle Aziende della filiera del turismo bianco e dei Liberi Professionisti a partire dai Maestri di Sci, Moratorie Bancarie e Fiscali, compensazioni economiche per i costi energetici e di riscaldamento . Cosi l'associazione che riunisce i gestori degli impianti lancia l'allarme per un sistema economico composto da tante aziende, Gestori di impianti di risalita, Albergatori, Commercianti, Ristoratori, Noleggiatori di sci ogni categoria con i propri dipendenti e Maestri di sci, Artigiani e Liberi Professionisti che è in estrema difficolta' a causa della anomala condizione meteorologica

La totale assenza di presenza di neve naturale, l'impossibilità di produrla viste le alte temperature e le previsioni del tempo che non sembrano essere assolutamente favorevoli ad un cambio drastico verso temperature più adeguate al periodo ed a precipitazioni nevose rischiano da fare andare in default l'intero sistema economico su cui si regge questa importante parte d'Italia.

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