Rapina a mano armata, individuati gli autori

PISA - Concluse le indagini dopo le rapine compiute con il volto coperto e pistola in pugno a distanza di circa tre ore l’una dell’altra un anno fa  a Tirrenia e a Pisa.

Nel primo episodio, avvenuto intorno alle ore 12.15 del primo febbraio, un uomo con indosso una mascherina, occhiali e berretto, era entrato alla Conad di viale di Tirreno e pistola in pugno, aveva minacciato una cassiera, portando via 320 euro in contanti. Poche ore dopo con le stesse modalità aveva rapinato un centro benessere

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa e condotte dalla Polizia di Stato di Pisa avevano consentito, già pochi giorni dopo rispetto ai fatti, l’individuazione  di una coppia che era stata vista allontanarsi su un Suv già notato pochi giorni prima sul litorale viareggino

Le verifiche i controlli e le testimonianze raccolte hanno permesso di dare un nome ed un cognome ai due

In sede di rinvio a giudizio, dovranno rispondere dei reati di rapina aggravata, nel primo caso in concorso, e di rapina aggravata e sequestro di persona esclusivamente per l’uomo nel secondo. Le pene previste per questi reati vanno dai 6 ai 20 anni di reclusione per la rapina e da uno a 10 anni per sequestro di persona.

 

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