Tuffo di Befana, si “buttano” 300 temerari

PISA- Almeno 300 temerari hanno compiuto il rituale tuffo di Befana a Marina di Pisa. Con questo siamo giunti alla XV edizione di questa idea promossa Dalla Associazione Amici del mare di Livorno e il Gruppo Avis di Pisa.

A corredo e sostegno dell’evento il contributo del Comune di Pisa e il supporto della Croce Azzurra del Litorale Pisano, la Croce Rossa Italiana Comitato di Pisa, la Pubblica Assistenza di Pisa, l’Associazione Internazionale di Pisa.

tuffo di befana 2023

Tantissima gente, almeno 2000, a seguire l’evento tra curiosità, simpatia e magari il pungolo di volerci essere, magari la volta successiva, a partecipare direttamente al tuffo.

Se c’è qualche resistenza data dal temere il freddo va detto che il cambiamento climatico ha fatto molto e seppure la befana cade in inverno, siamo arrivati a temperature molto vicine alla primavera e questo potrebbe dare maggior spinta ai titubanti.

tuffo befana 2023 2

Gente proveniente dalla costa, dalla provincia di Pisa, dalle province limitrofe e anche da fuori regione perché magari in vacanza in Toscana oppure perché richiamati dal tradizionale tuffo della Befana diventato un must irrinunciabile.

Presente a nome del Comune l’assessore al turismi Paolo Pesciatini il quale ha citato come ottimo promoter lo stesso Gabriele D’Annunnzio, del quale ricorre quest’anno il 160 esimo anniversario della nascita.

aspettando il tuffo

Tra i primissimi frequentatori della battigia di Marina di Pisa, D’Annunzio si espresse per essa dicendo “Ottima è l’acqua” e allora ben venga il tuffo nelle acque cristalline del mare, dove tutti siamo uguali e non ci sono differenze, in nome della solidarietà, della socialità, dello stare insieme e dar solidità a quello spirito di squadra che ci rende partecipi e pronti a collaborare l’uno con l’altro per risolvere ogni problema. Anche la Befana, quella dell’Avis non ha voluto mancare all’appuntamento. Il suo arrivo ha determinato il raggrupparsi tutti intorno a lei e con il conto alla rovescia correre verso le acque in una sorta di “battesimo” dell’anno nuovo che possa essere il migliore possibile per tutti.

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