Via D’Achiardi a Pisa cambia nome

La giunta comunale di Pisa ha deciso: via D'Achiardi, il rettore fscista che cacciò studenti e docenti ebrei, diventerà subito via Giusti tra le Nazioni. E lì vicino il Comune intitola un'area verde a Raffaello Menasci, docente ebreo dell'Ateneo pisano imprigionato ad Auschwitz e morto a Varsavia nel 1944.

La decisione è stata approvato oggi, 12 gennaio, su proposta del sindaco Michele Conti dopo tante polemiche, un'eco sulla stampa nazionale e anche una petizione popolare. D'Achiardi, che guidava l'Università, decise di applicare le leggi razziali nel 1938. Mandò via così 200 tra docenti e studenti

"Abbiamo deciso - ha commentato il sindaco - di prendere in mano la situazione e approvare in giunta un atto per cambiare nome alla strada. Via D'Achiardi - nota Conti - è lì dagli anni '60, i sindaci che mi hanno preceduto non hanno pensato a cambiarla: lo farò io, volentieri".

Ricorda che a Pisa, nella tenuta di San Rossore, il re firmò le leggi razziali e riprende le parole di Giorgia Meloni alla festa ebraica Hannukkah. In quell'occasione aveva parlato della resilienza del popolo ebraico che ha attraversato tante atrocità, compresa l'ignominia delle leggi razziali.

Conclude il sindaco: 'Le tenebre del mondo non spengono la luce'. Via D'Achiardi diventerà 'via Giusti tra le nazioni', in memoria di coloro che hanno agito in modo eroico per salvare anche un solo ebreo dall'abisso della shoah".

Dopo pochi minuti è arrivato anche il commento di Paolo Martinelli, che in primavera sfiderà Conti alle elezioni comunali. "la retromarcia di Conti è merito della mobilitazione di tanti pisani e migliaia di firmtari della petizione", scrive in una nota. E commenta che il sindaco è stato costretto "a sconfessare la propria maggioranza". Servizi e intervisteb nei nostri telegiornali anche in streaming.

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