Spaccio: fermato e avviato al rimpatrio cittadino Tunisino

LIVORNO- Inseguito ed infine denunciato per spaccio e fatto rimpatriare, questo quanto accaduto in città. Durante il servizio straordinario di controllo svolto dalle volanti unitamente a 3 pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, servizio volto alla prevenzione e alla repressione dei reati predatori, nonché dei reati connessi allo spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, una delle pattuglie del Reparto Prevenzione crimine , transitando in Piazza Mazzini, all'altezza del Chiosco "Jhonny Paranza", nota quattro soggetti nordafricani appiedati, sostare con fare sospetto nella parte retrostante del baracchino. Viene deciso di procedere al controllo. Tuttavia, appena arrestata l'auto di servizio, due di questi iniziano improvvisamente a correre. Prontamente gli operatori, nel tentativo di bloccare i fuggitivi, si mettono all'inseguimento a piedi.

Nello specifico, uno di questi, mentre supera i giardini di Piazza Mazzini viene notato lanciare un involucro di colore bianco dalla mano destra, per poi subito dopo dileguarsi attraverso le vie limitrofe.

Nel frattempo vengono diramate le descrizioni del soggetto in questione alle altre auto sul territorio: nordafricano, età 30 anni, corporatura snella, carnagione olivastra, alto circa 175 cm, capelli rasati ai lati, indossa jeans e giubbotto di colore nero, scarpe da ginnastica. Pochi minuti dopo, durante le fasi di ricerca, percorrendo via Verdi, una pattuglia nota un soggetto corrispondente che alla vista degli agenti cerca di nascondersi tra le auto in sosta ma cade rovinosamente a terra e viene raggiunto. L’individuo non ha documenti ne alcun permesso o carta di soggiorno. La perquisizione personale sul posto da esito negativo. Tuttavia viene trovato in possesso di 90 euro e ritenuto dagli operandi presumibile ricavato dello spaccio di sostanze stupefacenti. Durante le fasi del controllo viene recuperato l’involucro del quale si era liberato ad inizio fuga nel quale sono recuperati 4 involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina. Quindi sono scattate le conseguenze di denuncia e di conseguenza il trasferimento in un centro di rimpatrio

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