False fatture settore conciario, 6 arresti da parte della GdF

PISA- False fatture nel settore conciario, 6 arresti da parte della GdF, 13 ditte del Pisano e fuori Toscana coinvolte . Un'indagine del nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Pisa, ha portato all'esecuzione di 6 misure di custodia cautelare agli arresti, metà in carcere e metà ai domiciliari, per reati di natura tributaria, tra cui l'emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti e la dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti.

GdF verifica

Eseguiti sequestri preventivi per un importo complessivo di oltre 740.000 euro. In totale 17 le persone denunciate e 13 le società coinvolte nella presunta frode, operanti nel settore della produzione e commercio all'ingrosso di cuoio e di pelli, localizzate soprattutto nel comprensorio del cuoio della provincia di Pisa ma pure in Campania, Marche e Veneto. Le indagini avrebbero portato alla scoperta di "un sistema di società che effettuavano operazioni fittizie emesse nei confronti dei clienti richiedenti e movimentate anche grazie al coinvolgimento di compiacenti autotrasportatori".

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