Sono pià di venti in Toscana le città al voto. E adesso mancano meno di cinque settimane alla fine della campagna elettorale, nei 22 comuni toscani nei quali si voterà il 14 e il 15 maggio. Quali sono? Intanto i tre capoluoghi Pisa, Massa e Siena. Poi altri tre comuni con più di 15mila abitanti, che potrebbero andare al ballottaggio due settimane dopo se nessun candidato ottiene la maggioranza subito. Sono Campi Bisenzio, Pescia, Pietrasanta.
E c’è anche un elenco di città più piccole. Vediamole tutte.
La provincia che ne ha il numero maggiore è Grosseto. Lì sono cinque: Castell’Azzano, Gavorrano, Magliano, Monte Argentario, Semproniano. Nella provincia di Pisa, oltre al capoluogo, elezioni a Montecatini Val di Cecina e Santa Maria a Monte.
Si vota a Capraia e a Rio nella provincia di Livorno, a Lucca c’è solo Pietrasanta.
Nell’elenco ci sono anche Capolona e Caprese Michelangelo (nell’Aretino), Impruneta e Marradi (oltre a Campi) nell’area fiorentina e poi Poggio a Caiano (Prato) e Ponte Buggianese (Pistoia).
Dal 20 aprile cominciano i nostri confronti politici tra i candidati, che i nostri telespettatori potranno seguire in tv e in streaming.
Oltre agli spazi a pagamento, tutti i soggetti politici potranno prenotare anche quelli gratuiti. Come si fa? Inviando un’email, con il modulo previsto dall’Autorità per le Comunicazioni e dal Corecom (questo e il modulo: richiesta_mag), a Telegranducato e al Corecom stesso. C’è un termine però: è quello del 156 aprile, quando si chiuderà la fase di presentazione delle candidature.
Insomma, per tutti i partiti, almeno nelle città al voto, si profila un mese infuocato. In uno slalom tra feste, ponti e leader nazionali pronti a sostenerli con la loro presenza.










