Carnevale di Viareggio: in tanti per la prima sfilata

VIAREGGIO - Tre colpi di cannone hanno salutato l’avvio del 151° Carnevale di Viareggio che ha visto oggi partire il primo dei sei corsi mascherati che torneranno a colorare il lungomare viareggino e a stupire la folla di cittadini e visitatori fino alla fine di febbraio. Il presidente della Regione Eugenio Giani era in prima fila, oggi sul palco di piazza Mazzini, per il tradizionale alzabandiera, seguito dal triplice colpo di cannone che ha dato il via ufficiale alla manifestazione.

"Ironia, umorismo, creatività - ha detto il presidente Giani - nei personaggi proposti dai carri si intrecciano con i messaggi valoriali di sostenibilità ambientale, pace, natura, cultura e fanno del Carnevale di Viareggio un biglietto da visita autentico per la Toscana".

“E' per questo che per me il Carnevale è un appuntamento irrinunciabile – ha proseguito il presidente – una manifestazione di rilievo internazionale ma che racchiude in sé i tratti tipici dell’identità toscana. Oggi più che mai questa sua impronta tutta toscana, grazie alla creatività e alla maestria dei carristi e di tutti gli operatori e alla sapiente guida della presidente Marialina Marcucci, riesce ad esprimersi e a fondersi negli originalissimi soggetti dei carri e nei contenuti delle mostre e degli eventi collaterali, tutti di grande valore culturale e artistico. Anche quest’anno siamo pronti a farci stupire da questa straordinaria manifestazione e a viverla fino in fondo sia nei suoi momenti ludici sia negli spunti di riflessione e impegno”.

Il presidente, che in mattinata aveva partecipato alla premiazione con il Burlamacco d'oro della giornalista Myrta Merlino e dell'ex calciatore e opinionista tv Marco Tardelli, ha ringraziato e fatto gli auguri agli amministratori della città di Viareggio e della Fondazione Carnevale e ha ricordato che, dal 13 febbraio, martedì grasso, giornata del quarto corso mascherato, si potrà firmare l’appello per la liberazione di Narges Mohammadi l’attivista iraniana premio Nobel per la pace, in carcere dal maggio 2016.

Condividi questo articolo

Pubblicità