Dopo le cariche agli studenti: sconcerto del rettore, amarezza del sindaco

Le immagini di Pisa provocano sconcerto nel rettore dell’Università e amarezza anche nel sindaco. Il professor Zucchi ha detto che le autorità devono garantire “dialettica democratica e tutela degli studenti”. Sulla stessa linea anche il direttore della Normalew Ambrosio e la rettrice della Scuola Sant'Anna Nuti.

Il primo cittadino Conti ha telefonato subito al questore e al prefetto per chiedere spiegazioni e ha ribadito che ognuno deve essere libero di manifestare. Ha aggiunto di parlare anche come genitore.

Sono commenti di chi rappresenta la comunità degli studenti e tutta la città. E non sono affermazioni scontate.

La protesta degli studenti (e lo sconcerto dei genitori)

Quelle immagini, che il nostro telegiornale ha rilanciato per primo in tv, hanno colpito l’opinione pubblica di tutta Italia. Chiamano in causa chi gestisce l’ordine pubblico e lo stesso ministro dell’Interno. Da cui adesso molti esponenti del Centrosinistra pretendono chiarimenti.

Anche perché episodi analoghi in questi giorni ci sono stati in altre piazze. O nelle manifestazioni per la pace, come in questo caso, o per altre cause.

C’erano ragazzi molto giovani intorno a piazza dei Cavalieri, dove c’è stata la carica. Per alcuni di loro si trattava della prima manifestazione a cui partecipavano. In redazione abbiamo ricevuto moltissime telefonate dei loro genitori che si sono detti sconcertati dall’accaduto e preoccupati per i rischi che hanno corso i figli.

Alcuni insegnanti del liceo Russoli, che ha sede proprio qui davanti, raccontano di studenti che tremavano, erano scioccati, mentre tutta la zona era in stato d’assedio.

"Manifestazione non autorizzata", dice la questura

Una nota dell’agenzia Ansa riporta le parole del questore, che comunque annuncia una valutazione attenta di quanto accaduto.

Dice ora che “il corteo non era autorizzato e le forze dell'ordine ne sono venute a conoscenza solo attraverso i canali social”. Ragione per cui sarebbe mancata l’interlocuzione con i promotori". Gli incidenti sarebbero stati causati dal contatto fisico tra alcuni manifestanti e i poliziotti che impedivano l'accesso alla piazza dei Cavalieri.

A difesa della polizia si schierano soprattutto i rappresentanti sul territorio della Lega. Soprattutto l’europarlamentare Ceccardi e il deputato Ziello.

“Se i manifestanti hanno l'intenzione di scatenare il caos nel centro di Pisa e di Firenze forzando i blocchi delle forze dell'ordine, di cosa c'è da stupirsi se poi la polizia interviene per contenerli e disperderli?”, scrive Ceccardi.

E Ziello esprime massima solidarietà agli agenti.

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