Lavoro, sale l’offerta ma mancano i requisiti richiesti

Lucca- Forte richiesta di lavoro per imprese delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa per un totale di quasi 7000 offerte di lavoro ma si rileva ancora un elevato mismatch tra domanda e offerta.

Cosa vuol dire? Che mentre si registra una crescita di offerta del lavoro del 14% in più a Pisa, dell’11% a Massa e del 3% a Lucca rispetto all’anno precedente, resta elevata la difficoltà nel trovare la figura professionale ricercata. In pratica il 57% delle assunzioni sono giudicate difficili. Proprio questa difficoltà produce nelle aziende la necessità di assumere un atteggiamento meno esigente riguardo alla esperienza pregressa. Questo quanto emerge dai dati informativi della Excelsior su indagine a base provinciale da Unioncamere in collaborazione con la camera di commercio della Toscana nordovest. Accontentarsi di ciò che propone il mercato provoca di conseguenza la necessità di una preparazione interna, nella stessa azienda assumente e questo genera un costo aggiuntivo in denaro e tempo che taglia sul numero di possibili nuove assunzioni o quanto meno allunga i tempi per nuovi inserimenti.

Il settore dei laureandi viene glissato preferendo invece qualifiche che escono dai diplomi professionali. Per paradosso, mentre le nuove generazioni si buttano a corpo morto nel mondo del digitale, si registra un crollo nelle discipline meccaniche che sono ricercate e su questo settore le aziende indicano una difficoltà di reperimento del 70%. C’e’ però la sensazione che si tratti di una questione di tempo, siamo in una fase di transizione. Crescono coloro che si buttano in lavori dove occorre una grande concentrazione di testa mentre cala la forza delle braccia, ma c’è la robotica che potrebbe a breve tappare ogni posto mancante ma c’è anche l’intelligenza artificiale che avanza e questi dati, tra 5 anni, potrebbero essere solo storia.

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