Rottura della trattativa del Ccnl, sabato è sciopero nella grande distribuzione

Per domani, sabato viglia di Pasqua, è indetto uno sciopero nazionale per i lavoratori dei supermercati e delle imprese della grande distribuzione associate a Federdistribuzione, realtà che racchiude le principali insegne, da Esselunga a Carrefour, da Lidl a Pam, ma non Conad e Coop che hanno un altro contratto nazionale. La mobilitazione è stata decisa dalle sigle sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs dopo la rottura della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro della distribuzione moderna organizzata. Come si legge in un comunicato sindacale "L’allergia di Federdistribuzione a siglare i contratti è cosa nota: già in occasione della scorsa tornata negoziale, la sottoscrizione del CCNL Distribuzione Moderna Organizzata, avvenuta il 19 dicembre 2018, giunse dopo ben 45 mesi dalla firma del CCNL TDS Confcommercio (intervenuta il 30 marzo 2015). Tale ritardo causò una perdita secca per le lavoratrici ed i lavoratori della Distribuzione moderna organizzata dell’ordine di svariate migliaia di euro in termini di minor massa salariale percepita nell’arco di vigenza contrattuale rispetto ai loro collegh@ che, pur svolgendo le stesse mansioni ed operando nel medesimo ambito settoriale, si videro corrispondere trattamenti economici più significativi.

Purtroppo, a distanza di anni, l’insofferenza di Federdistribuzione verso i contratti non scema, anzi si è acuita.

Sono trascorsi ormai quasi 51 mesi dalla scadenza del primo (e ultimo) CCNL sottoscritto DA Federdistribuzione con FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS e la ritrosia patologica a dare il giusto riconoscimento in termini economici ai dipendenti delle aziende sue associate non accenna ad attenuarsi.

Nel frattempo tra il 2019  ed il 2023 il fatturato medio delle Aziende aderenti è aumentato con indici che vanno da +2,60% a +29% mentre le Lavoratrici ed i Lavoratori aspettano il RINNOVO del CCNL e non “SOLO” un aumento di 70,00 euro lordi con l’unico obiettivo di depotenziare lo SCIOPERO!!!"

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