Emergenza carceri, sciopero della fame di Di Giacomo

Roma- Terminata la pausa delle feste di pasqua, il segretario nazionale della polizia penitenziaria, Di Giacomo inizierà un tour nazionale tra le carceri al quale aggiungerà il proprio sciopero della fame, per riaccendere i riflettori sulla sempre più grave emergenza carcere che ha due facce della stessa medaglia: i suicidi dei detenuti, 28 dall’inizio dell’anno e le aggressioni agli agenti, 1.800 circa nel 2023 ed una media di 40 a settimana dall’inizio dell’anno. Aldo Di Giacomo girerà i carceri in tutte le regioni d’Italia e terminerà davanti alla Presidenza della Repubblica. La priorità è inchiodare lo Stato alle sue responsabilità che riguardano l’incapacità di tutelare la vita delle persone che ha in custodia e quella dei suoi dipendenti. Alle emergenze espresse sentirsi quale risposta possibile l’allungamento dei tempi per accedere alla pensione e l’accorciamento dei tempi per la formazione degli agenti in modo da aumentare il numero dei poliziotti penitenziari necessari, la dice lunga sulla profonda miopia e sulla totale mancanza di visione sociale di tale dirigenza.

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