Nuove donazioni al museo diocesano, il vescovo chiede una ‘card’

Nuove opere al museo diocesano di Livorno e il vescovo adesso propone una “card” per visitarlo e inserirlo nel circuito museale cittadino.

Le donazioni le hanno fatte i familiari di Giorgio Di Giorgio, artista a cui di recente è stata dedicata una mostra realizzata da Fondazione Livorno e QN, e l’artista Fulvio Di Lazzaro.

Nel primo caso si tratta di un dipinto: “Costiera”. Descrive una marina toscana, con la sua costa, la foschia, i colori tenui del paesaggio estivo.

l'opera di Giorgio Di Giorgio al museo diocesano di Livorno

Sono due i crocifissi di Fulvio Di Lazzaro (operatore e regista a Telegranducato). La croce richiama la sofferenza dei migranti che raggiungono l’Italia con le loro imbarcazioni, rischiando la vita.

nuove opera per il museo diocesano di Livorno

Il vescovo Simone Giusti, ringraziando gli artisti che hanno donato le loro opere, ha parlato della realtà del museo diocesano. È allestito in tre ali del palazzo, al piano terreno e al primo piano di Palazzo Girolamo Gavi. C’è anche una sezione di arte tessile dove sono esposte vesti liturgiche confezionate in seta, oro, argento e pietre preziose. Sono opera dalle prestigiose manifatture attive in Europa tra il XVII e il XIX secolo.

Monsignor Giusti chiede anche in una intervista al nostro telegiornale la possibilità di esporre altre opere, contenute nei magazzini. E soprattutto auspica che venga creata una card per visitare il circuito dei musei della città di Livorno. È una proposta che lancia in questa campagna elettorale per chi farà il sindaco, ha detto nei nostri telegiornali.

 

 

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