Livorno- La condanna a tre anni per omicidio colposo plurimo nei confronti dell’allora sindaco Filippo Nogarin è stata motivata dopo che il giudice preposto, Ottavio Mosti, l’aveva indicata nella stesura della sentenza di primo grado nell’ottobre 2023 ed in riferimento alla morte di 8 persone nel corso della tragica alluvione che colpì la città nel settembre 2017. Nello specifico il giudice ha indicato in questa occasione le motivazioni della sentenza emessa e quale responsabilità di rilievo non aver fatto attivare l’Alarm System quale azione primaria di competenza della Protezione Civile locale e per la quale lo stesso sindaco non aveva dato alcuna indicazione a Luca Soriani e Roberto Pucciarelli, entrambi con scarsa esperienza in relazione agli eventi e posti quali esecutori delle istruzioni decise dal responsabile principale delle azioni da eseguire, proprio Filippo Nogarin che si limitò invece ad una serie di messaggi via watshapp privi comunque di indicazioni con le quali operare. Peraltro Soriani e Pucciarelli avevano sostituito Leonardo Gonnelli nella conduzione degli uffici di Protezione Civile su decisione stessa del sindaco che nel processo di resettaggio del centro, aveva sostituito un esperto con due persone che non lo erano e dimostrarono la mancanza di iniziaitva aspettando istruzioni da eseguire che non giunsero. Una intera città messa a soqquadro dal dilavamento delle acque e nessuna visione di insieme che avesse sotto controllo tutto il quadro. L’Alert System avrebbe permesso alle persone di porsi al sicuro e non averlo messo in funzione ha immesso una minore sensazione di pericolosità in qualche modo controllabile dal singolo cittadino nella condizione in cui si trovava. Ignoranza degli eventi che si dimostrò fatale per 8 di loro.










