Non tira una buona aria, dati alti alle centraline

PISA- Che aria tira? Non sembra essere buona e in occasione della Pasqua è stato possibile registrare un forte aumento dell’aria da traffico veicolare. Valori molto alti dalle centraline dell’Arpat e di Legambiente Pisa.

Le buone giornate di fine marzo hanno favorito la tradizionale gita pasquale delle famiglie, ma le molte auto in movimento hanno lascito una traccia. Nei giorni dal 29 al 31 marzo, la concentrazione delle “polveri sottili” ha registrato un picco eccezionale, rilevato delle centraline ARPAT cittadine (via del Borghetto e I Passi): la media giornaliera delle polveri PM10 è passata da circa 20 a circa 160 microgrammi/mc, valori molto superiori ai limiti di legge, per non dire dei valori da non sperare mai secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Si conferma che il traffico veicolare, pur non essendo l’unica causa di inquinamento dell’aria, talvolta ne è la componente principale, sempre pericoloso per la salute.

Legambiente Pisa ha collocato in città alcune centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria, che, pur non fornendo dati “ufficiali”, sono coerenti con i valori ARPAT e danno utili indicazioni, pubblicate in un bollettino mensile (https://www.legambientepisa.it/pisa/che-aria-tira/).
Ad esempio sono interessanti i dati forniti dalla centralina collocata in via Conte Fazio a Porta a Mare (in una zona dove in passato era presente una centralina regionale ARPAT): qui le concentrazioni sono sistematicamente circa doppie di quelli registrati dalle altre centraline: è colpa del traffico particolarmente intenso, della vicinanza della fabbrica Saint Gobain o di altro ancora? Qualunque sia la risposta, i residenti hanno motivo di preoccuparsi.

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