La festa della Liberazione si celebra in tutte le piazze d'Italia, oggi 25 aprile. E ci si interroga allora perchè ci sono ancora divisioni attorno a questa festa.
Chi è "anti-fascista" e chi no
Tanti ma non tutti. Secondo il sondaggio di Antonio Noto per Repubblica il 72% degli italiani si definisce antifascista, anche se – dato significativo – per più di otto italiani su dieci la festa della Liberazione deve continuare ad essere celebrata da tutti. Per il 13% invece è una festa da superare. Lo stesso 13% che non vuole definirsi anti-fascista. E c’è anche un 4% della popolazione che si dichiara apertamente fascista (1 su 25 in pratica).
Nell’elettorato di tutti i partiti prevale più o meno nettamente il favore a questa celebrazione del 25 aprile. Che dunque sembra dividere più i politici e i giornalisti che il popolo.
Mattarella e Meloni insieme a Roma per la festa della Liberazione
Nella mattina romana le massime istituzioni dello Stato si sono ritrovate all’altare della patria, per rendere omaggio al milite ignoto. Poi il presidente della Repubblica partito per Civitella in Val di Chiana, per celebrare anche in Toscana questa giornata.
Telegranducato anche quest’anno, insieme ad Anppia e Anpi, ha realizzato una programmazione speciale per la festa della Liberazione con un format dedicato soprattutto ai più giovani. Siamo stati in un club, The Cage di Livorno, abbiamo allestito uno studio e nella conduzione ci hanno affiancato gli studenti. Che poi hanno posto domande agli ospiti qualificati e a chi era in collegamento con noi. Repliche nella serata stessa del 25 aprile, a partire dalle 21.30, anche in streaming qui.
Foto: Quirinale.it










