Europee: Fdi primo partito, il Pd cresce. Ballottaggio certo a Firenze

Nessuno scossone, almeno in Italia: gli exit poll delle 23 hanno fotografato la situazione prevista. Fdi nattamente primo partito, seguito dal Pd che cresce. Poi, ad una certa distanza, il Movimento 5 Stelle che invece accusa una evidente flessione. A mezzanotte era ancora impossibile determinare la consistenza di tutte le altre forze. E capire per esempio che superrerà la soglia del 4% per entrare nel nuovo Parlamento europeo.

Alle 9.30 in diretta con Roberto Castaldi: tutto sulle Europee

Lo scrutinio vero delle schede comunque é proseguito per tutta la notte e noi ve lo racconteremo dalle 9.30 del mattino con un grande esperto, Roberto Castaldi, direttore di Euractiv Italia. Con lui faremo un’analisi del voto anche nel resto d’Europa, dove ci sono state delle sorprese che tuttavia non dovrebbero cambiare di molto il quadro politico generale.

Choc in Francia: il 30 giugno elezioni anticipate

Il terremoto politico semmai c’è stato nella vicina Francia, dove il presidente Macron, sconfitto nettamente dalla Le Pen, ha sciolto il Parlamento e convocato le elezioni già il prossimo 30 giugno. E in Germania l’estrema destra è addirittura il secondo partito, sopra i socialisti (segui i risultati ufficiali qui).

Firenze al ballottaggio, ma Funaro è in testa

Solo alle 14 comincerà invece lo scrutinio per le elezioni comunali e noi saremo di nuovo in diretta no-stop dalle 15.30 con tutti i dati in tempo reale, ospiti, approfondimenti e numeorsi collegamenti da tutta la Toscana. Sappiamo però che a Firenze il ballottaggio è certo. C’è stato infatti un exit poll che dà in netto vantaggio Funaro su Schmidt (sostenuto anche da Fdi), anche se la candidata del Centrosinistra non raggiungerà il 50%. Sotto le previsioni (sembra fra il 6 e l’8%) Stefania Saccardi. Alle 15.30 saremo collegati in diretta per tutto il pomeriggio e la sera.

Affluenza bassa, dalle 15.30 tutto sulle Comunali

Intanto l’unico dato certo è l’affluenza. Che in Italia è stata bassa. Ci consoliamo un po’ in Toscana, dove il traino del voto in 185 comuni evidentemente ha portato più genete alle urne. È una della regioni con la partecipazione più alta, ben superiore al 70%. Nei 27 Paesi dell’Unione, a parte alcune eccezioni, l’affluenza al voto è diminuita di molti punti percentuali. E questo ha contribuito a ribaltare alcuni pronostici della vigilia.

In realtà c’è un altro dato certo, che è collegato proprio all’affluenza. Nei Comuni con un solo candidato era necessario che andassero a votare almeno la metà più uno degli aventi diritto. Missione compiuta già dopo la rilevazione delle 19 a peccioli, Lajatico e Chianni nel Pisano, per esempio.

 

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