CECINA - Stallo nella trattativa per il rinnovo del contatto di lavoro per gli operai agricoli della provincia di Livorno, contratto scaduto lo scorso 31 dicembre. Nella mattina di mercoledì i sindacati, Cgil Cisl e Uil, hanno infatti manifestato davanti alla sede provinciale di Confagricoltura a Cecina.

Sindacati che in una nota congiunta spiegano di giudicare assolutamente insoddisfacenti le risposte delle controparti rispetto alle rivendicazioni avanzate sul versante salariale, rivendicazioni che riguardano anche alcuni aspetti normativi.
I lavoratori infatti chiedono un aumento del salario per far fronte all’impennata dell’inflazione di questi ultimi anni. In tal senso un accordo a livello nazionale è già stato sottoscritto lo scorso 27 ottobre. Un’intesa firmata dalle parti datoriali, rappresentate dalla Confederazione Italiana Agricoltori, Confagricoltura, e Coldiretti, che ha definito un incremento dei salari par al 3,5 percento. Quello ancora da concordare sono dunque gli aumenti retributivi a livello provinciale.
E proprio le tre associazioni degli imprenditori agricoli hanno inviato un comunicato in risposta all’azione sindacale delle scorse ore. Nella nota Coldiretti Confagricoltura e Cia spiegano di non comprendere le ragioni della protesta visto che la trattativa è proseguita in modo costruttivo fino ad oggi, senza che si palesassero criticità insormontabili, e che il confronto andrà avanti anche nelle prossime settimane, nonostante le difficoltà del settore che preoccupano il comparto, tanto da imporre una meditata valutazione circa il costo del lavoro.
La mancanza di una efficace programmazione a livello europeo, concludono le associazioni, fortemente condizionata da una politica troppo sbilanciata su principi non produttivi indeboliscono il settore agricolo fino a renderlo non più competitivo.
Un servizio dedicato nei nostri tg, disponibili in diretta sulla Live-Tv di Telegranducato.









