Primo caso di vaiolo delle scimmie. La Toscana proroga piano pandemico

In Europa è stato annunciato il primo caso di vaiolo delle scimmie, in Svezia il primo caso al di fuori dell'Africa della variante più pericolosa, che l'Oms ha dichiarato un'emergenza sanitaria globale. Situazione sia seria, ma non c'è motivo di allarmarsi: ha sottolineato il ministro della salute svedese come riportato dall'agenzia svedese, è una malattia conosciuta. Ci sono vaccini disponibili. Quando si parla di infezioni e di salute in generale l'attenzione diventa comunque massima, soprattutto dopo l'esperienza della pandemia da coronavirus, che comunque continua a circolare anche in estate ed anche nella nostra regione.  Secondo il report settimanale di questo venerdì, in Toscana  si sono registrati in Toscana 1.037 nuovi casi e 11 sono i decessi in questi ultimi sette giorni: le persone ricoverate in ospedale sono 251. Intanto la giunta toscana ha deciso di prorogare il proprio piano pandemico, con l'obiettivo di mantenere la capacità di rispondere in modo efficace alle situazioni di allerta. Il piano, triennale, terminava con la fine del 2023 ma la giunta regionale ha deciso di prorogarlo fino alla fine del 2024 (o comunque fino all'approvazione del nuovo piano nazionale, che ancora non c'è stata). Il piano, spiega una nota, contiene le indicazioni, ad interim, su come prepararsi e rispondere ad eventuali patogeni a trasmissione respiratoria e a maggior potenziale pandemica.

  "Programmare ed avere un piano pronto è essenziale, ancor di più quando il rischio è quello di una pandemia. - sottolinrea il presidente della Regione, Eugenio Giani -. In Toscana siamo abituati a fare prevenzione, con lo sguardo volto avanti, e la prevenzione e riduzioni dei danni peggiori passa anche da un piano ben studiato a tavolino, dove sia chiaro come comportarsie chi deve fare cosa".

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