Bioraffineria, potranno partire i lavori di riconversione

LIVORNO - Il progetto di conversione della raffineria Eni a Stagno, Livorno, ha ricevuto l’approvazione definitiva. E' stato infatti firmato dal  Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica il decreto che conferma la compatibilità ambientale della nuova bioraffineria, consentendo ufficialmente l’inizio dei lavori per realizzare tre impianti, un’unità di pretrattamento delle cariche biogeniche, un impianto Ecofining con una capacità di 500.000 tonnellate annue e un impianto per la produzione di idrogeno da gas metano

Il tutto rientra nel piano di Eni di decarbonizzazione e di miglioramento della sostenibilità nel settore energetico e dei trasporti.

Questo nuovo modello di raffinazione, che sarà operativo a partire dal 2026, segue le orme delle strutture simili già realizzate da Eni a Porto Marghera nel 2014 e a Gela nel 2019. Il sito di Livorno rappresenta un altro importante tassello nella strategia aziendale di abbandono progressivo della produzione di combustibili fossili, sostituiti dai biocarburanti provenienti da fonti biologiche residuali. L’obiettivo è di aumentare la capacità di bioraffinazione dagli attuali 1,65 milioni di tonnellate all’anno a oltre 5 milioni entro il 2030.

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