LIVORNO - Una nave battente bandiera maltese è stata fermata dalla Guardia Costiera a Livorno nell’ambito dei compiti istituzionali in materia di sicurezza della navigazione, tutela dell’ambiente marino e costiero e salvaguardia della vita umana in mare. Si tratta della nave da carico “BAKAN” era giunta in porto al terminal Grandi Molini Italiani il 13 settembre, proveniente dal porto spagnolo di Ceuta.
Il provvedimento è stato adottato al termine di una lunga e dettagliata ispezione. Gli esiti dell’attività hanno evidenziato le condizioni “sub-standard” dell’unità con il riscontro di 28 irregolarità – di cui ben 13 molto gravi e che hanno determinato la necessità per gli ispettori PSC operanti di procedere a impedire alla nave di riprendere la navigazione.
Riscontrate gravi carenze in materia di condizioni di vita e di lavoro a bordo, carenze strutturali, dispositivi di prevenzione e lotta antincendio, gestione della sicurezza. È stato verificato, inoltre, che un marittimo era impiegato a bordo ininterrottamente da più di 12 mesi e un secondo marittimo con contratto di lavoro scaduto. Al momento l’unità risulta ferma in porto. La MN BAKAN è la quarta nave fermata nel corso dell’anno dal Nucleo PSC della Capitaneria di porto di Livorno, guidata dal Contrammiraglio Gaetano ANGORA, a contrasto del fenomeno delle “navi sub-standard” ed a tutela della sicurezza della navigazione, degli equipaggi e dell’ambiente marino, e che ha già condotto dall’inizio dell’anno n. 68 ispezioni a navi straniere approdate nel porto di Livorno.










