Cariche agli studenti, avvisi di garanzia a 13 manifestanti

PISA - Torniamo a parlare delle cariche della polizia contro gli studenti durante un corteo pro Palestina che si sono verificati a Pisa il 23 febbraio scorso. Ci sono infatti nuovi sviluppi nell'indagine svolte dalla polizia per conto della Procura di Pisa, che ha notificato l'avviso di garanzia a 13 manifestanti coinvolti negli scontri che scoppiarono quando un cordone di polizia caricò una cinquantina di studenti per impedire che il corteo raggiungesse la centralissima piazza dei Cavalieri. I disordini innescarono una serie di polemiche con critiche alla condotta della polizia. Immediata fu la reazione del sindaco leghista di Pisa, Michele Conti e sul caso intervenne anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella affermando: "Con i ragazzi i manganelli esprimono un fallimento".

Le indagini risultano terminate e ricordiamo che una decina di poliziotti risultano indagati con l'accusa di eccesso colposo di legittima difesa e lesioni lievi colpose. La polizia sottolinea che, da parte degli stessi agenti, c'è stata "piena collaborazione con la procura" nell'attività di indagine e che tutti gli operatori in servizio sono stati individuati "grazie anche all'autoidentificazione a iniziativa degli stessi agenti". Dei dieci agenti, sette all'epoca dei fatti erano in servizio al reparto mobile di Firenze mentre altri tre alla questura di Pisa. "Nessuno degli indagati ha fatto sapere il Dipartimento della Pubblica Sicurezza - attualmente ricopre incarichi di natura operativa presso la questura di Pisa".

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