Livorno- La Sala della Mescita torna ad essere frequentabile. Ci sono le musiche della scuola Mascagni, le comparse in abito Belle Epoque della Livornina e tanto pubblico che insieme alle istituzioni vive con gioia questo momento solenne, atteso per diversi anni e per alcuni sognato, quasi fosse solo un desiderio impossibile.
Invece non è così e le garanzie avanzate dalla Regione Toscana insieme alle intenzioni certe della amministrazione comunale della città danno maggiore certezza a far si che gli obiettivi perseguiti per restituire splendore ad una struttura quale quella delle Terme del Corallo della città, siano un progetto non illusorio.
Sarà un calendario di iniziative che pescheranno appieno nello scrigno della cultura, quelle promosse dal Comune per il mese delle festività natalizie.
Eventi e mostre che prenderanno il via proprio dalla giornata di inaugurazione della Sala della Mescita delle Terme, restaurata e rifunzionalizzata e quale prossima tappa l'inaugurazione della Sezione Antica, Medioevale e Moderna del Museo della Città che avverrà il 22 dicembre.
Nel mezzo a questi due limiti, quello di inizio e quello finale, la promozione di spazi museali cittadini al Fattori e a quello di Arte Contemporanea, la mostra di Peruzzi alla Fondazione Livorno.
Iniziative in gran parte gratuite previa prenotazione per garantire il numero di visitatori permessi nel rispetto delle normative sulla sicurezza.
La attenzione alla Sala della Mescita permetterà nell'immediato futuro una veicolazione diffusa di iniziative di ambito culturale che potranno essere di incontri, promozioni, presentazioni. Un vero e proprio volano che funbgerà da spinta ulteriore ad altri ampliamenti di completamento del progetto di restauro che avrà quale elemento di maggiore fulcro lo smantellamento del Cavalcavia che venne costruito nel 1982 per permettere l'accesso alla città da est.










