Al lavoro dopo le feste natalizie: i consigli degli psicologi

Firenze - Tornare nel traffico cittadino, sostare ai semafori, camminare velocemente per le strade per recarsi a lavoro, recuperare il rapporto con i colleghi in ufficio, ecco questo pacchetto di azioni che inesorabili tornano sotto le feste va a braccetto con lo stress. Una situazione di disagio che può raggiungere tutti, così spiega l'Ordine degli Psicologi della Toscana. E che può risultare ancora più invalidante se va a sovrapporsi a situazioni di fragilità preesistenti.

Gli americani lo definiscono l’holiday blues, non una patologia ma una condizione psicologica riconosciuta. Il periodo delle vacanze sembra porre una pausa romantica nelle scadenze della vita di tutti i giorni, vetrine illuminate, atmosfere armoniose, sorrisi e auguri a profusione, un clima caldo che coccola l’anima ma che è destinato a svanire come neve al sole. E così trascorse anche le prime belle giornate di gennaio ci si ritrova a fare conti con scadenze, bollette da pagare, irritabilità e depressione.

La cosa migliore allora è darsi una serie di regole per la ripartenza. Ecco qualche consiglio che arriva direttamente dagli Psicologi Toscani.

Fra tutti quello di non interrompere le buone abitudine di relax, come ad esmpio sport o lettura o qualche serata a teatro. Meglio affrontare la ripartenza gradualmente, senza effetto interruttore continuando a concedersi momenti di relax.

L’alimentazione è poi sotto il focus di medici, specialisti. L’eccesso di dolci ha causato un accumulo di zuccheri, una sana dieta può aiutare a recuperare le forze. Inoltre mantenere rapporti con le persone e convivialità perché le relazioni sociali sono il motore fondamentale per la vita di ognuno e aiutano a offrire energie fondamentali tutto l’anno.


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