Incidenti sulla Fipili: code, disagi e polemiche

La pioggia complica sempre le cose sulla Firenze Pisa Livorno e a volte (come questo mercoledì mattina) provoca incidenti, code, disagi.

Il fatto più grave, un tamponamento tra alcune auto tra Cascina e Navacchio, si è verificato alle 8 del mattino e ha paralizzato completamente il traffico nell’ora di punta. Ci sono stati anche dei feriti, per fortuna non gravi.

Code e disagi anche a Pontedera e Signa

Il bollettino però non si limita a questo. L’elenco si è aggiornato continuamente. Con altri incidenti che, nelle ore successive, ci sono stati a Pontedera e Lastra a Signa. Quest’ultimo, in direzione Firenze, ha complicato la circolazione per i pendolari che provenivano dalla costa e per chi doveva prendere l’autostrada verso Bologna o verso Roma.

I due grandi problemi che ha la politica

Il problema è chiaro anche ai politici, di ogni parte politica. Ma è talmente difficile da risolvere che la soluzione ancora non si trova. La prima questione naturalmente è quella delle risorse. Il presidente Giani insiste sulla necessità di introdurre il pedaggio per i mezzi pesanti. Non subito, certo, l’ipotesi per ora è accantonata. Intanto però spinge per creare una società in house, Toscana Strade. Sarà un tema caldo nelle prossime settimane, prima in commissione poi in Consiglio regionale.

L’altra grave difficoltà, che non può essere sottovalutata, è quella tecnica e logistica. Quando apriranno i cantieri (e sarà inevitabile) ci saranno grandi contraccolpi sulla circolazione. Qualche giorno fa un’associazione di categoria del noleggio con conducente ha fatto una proposta choc. Chiudere la Fipili durante i lavori, così da fare prima. A molti è sembrata una provocazione. Perché su quella strada passano più di 60mila veicoli al giorno e si svolge gran parte del traffico merci sulla direttrice Costa-Centro, mare-interno.

Sarà certamente un argomento in primo piano della prossima campagna elettorale per le Regionali di autunno. Ma per tutti quei toscani che dipendono da quella strada (e soffrono code e disagi continui) serviranno risposte chiare e concrete.

Un servizio nei nostri telegiornali del 22 gennaio.

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