Livorno - Il "Grande rettile", l'opera simbolo del Novecento a Livorno di Pino Pascali, sarà data in prestito fino a settembre al Mambo il Museo di Arte Moderna di Bologna per la mostra temporanea facile Ironia L'ironia nell'arte italiana tra XX e XXI secolo.
Un'opera che appartiene al ciclo degli animali preistorici, forma camuffata da un gioco illusionistico.
L'opera di Pascali per molto tempo era rimasta sepolta in uno scantinato, poi il Comune di Livorno l’aveva acquistata nel 1967, nell’ambito dell’ottava e ultima edizione del Premio Amedeo Modigliani, per la somma di trecentocinquantamila lire. Una cifra contenuta , l'anno dopo Pascali avrebbe esposto alla Biennale di Venezia Del restauro della scultura si occupò Elio Marchegiani, che aveva vissuto a Livorno sino al 1965, era un caro amico di Pino Pascali.
Il Grande rettile è ad oggi una delle opere più significative della collezione civica livornese di arte contemporanea, il suo prestito dichiara la nuova assessora alla cultura Angela Rafanelli rappresenta un'occasione per far conoscere a un pubblico più ampio una parte della città. Un prestito che avvia una collaborazione tra il Mambo e il Museo della città, per la conservazione e valorizzazione dei rispettivi patrimoni culturali.










