In primavera si vota per cinque referendum

Non ci saranno elezioni comunali, in primavera in Toscana, ma ci saranno lo stesso cinque referendum. Quattro sono stati proposti dalla Cgil. Chiedono: di cancellare le norme sui licenziamenti che consentono alle imprese di non reintegrare un lavoratore licenziato in modo illegittimo se assunto dopo il 2015; di togliere il tetto di sei mesi all'indennità nei licenziamenti nelle piccole imprese; di eliminare alcune norme sull'utilizzo dei contratti a termine; di estendere la responsabilità all'impresa appaltante in caso di infortunio sul lavoro negli appalti.

Il quinto quesito, avanzato da diversi soggetti tra i quali + Europa, propone invece la riduzione da 10 a 5 anni della residenza legale in Italia per ottenere la cittadinanza.

Si voterà per i cinque referendum in una domenica compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno. Probabile, visto che il governo non ha ancora deciso la data, che si vada alle urne a giugno. L’ultima volta il referendum si svolse il 12 giugno 2022 e fu bocciato perché andarono al voto solo il 20% di italiani. Un quorum molto più basso di quel 51% che due anni prima invece decretò il taglio dei parlamentari.

Segui gli aggiornamenti in diretta sui referendum nei nostri telegiornali.

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