Il Governo decide la data delle elezioni e dei referendum

Sulla data delle elezioni e dei referendum alla fine il governo ha deciso, ma in maniera in parte diversa da come in molti si aspettavano.

Sì, perché le elezioni comunali, là dove sono previste (non in Toscana, comunque) si svolgeranno domenica 25 e lunedì 26 maggio. Due settimane dopo, l’8 e il 9 giugno, in concomitanza con gli eventuali ballottaggi per i comuni con più di 15mila abitanti, si voterà per i cinque referendum (quattro sul lavoro, promossi dalla Cgil, e quello sull’ottenimento della cittadinanza italiana).

Le elezioni non si svolgeranno ne Comuni che andrebbero alla loro scadenza naturale di cinque anni (sarebbe a settembre, perché nel 2020 le elezioni furono il 20 e 21 settembre, ma sono rinviate alla primavera 2026): è il caso di Arezzo, Cascina, Viareggio.

Nessuna novità invece per le data delle elezioni regionali. Che certamente si svolgeranno in autunno, in una domenica tra ottobre e novembre. Ogni Regione (sono, oltre alla Toscana, Veneto, Marche, Puglia, Campania, Valle d’Aosta) in realtà può decidere in proprio la data, ma è probabile che si arrivi ad un accordo almeno fra alcune di queste. Almeno questo è l’auspicio del governo.

 

Condividi questo articolo

Pubblicità