ROSIGNANO MARITTIMO - Festa della polizia municipale del Comune di Rosignano a Castello Pasquini. È stato il sindaco Claudio Marabotti a raccontare un episodio di quando era ragazzino e frequentava la scuola media Fattori di Rosignano Solvay. "Non ricordo bene se ero in seconda o terza media - ha ricordato al microfono durante il suo intervento nel Parco del Castello Pasquini durante la festa per l'anniversario della fondazione della Polizia Municipale del Comune di Rosignano Marittimo - ma ho ben presente l'incontro che facemmo con alcuni vigili urbani. Li guardavamo con un po' di sospetto, ma loro si rivelarono subito, nonostante la divisa che indossavano e che ci intimoriva un po', persone empatiche. Ci misero a nostro agio e una volta rotto il ghiaccio venne fuori una bella mattinata di lezione. E ricordo un vigile che disse: quando uscite e vedete un vigile urbano non dovete dire 'c'è un vigile, me ne vado'. Dovete dire, invece, meno male che c'è un vigile. Perché il loro lavoro - ha aggiunto Marabotti - è per la comunità. Quindi per i cittadini ed è importante la loro presenza". Dicevamo della festa della Polizia Municipale di Rosignano, a cui erano presenti anche il vicesindaco Mario Settino insieme agli assessori Giulia Quintavalle, Susanna Masoni e Giacomo Cantini e alcuni consiglieri comunali. Anno di fondazione della Municipale il 1867, "quando Firenze era capitale dell'Italia" ha sottolineato Marabotti (quindi quanta storia i "nostri" vigili hanno visto passare ed hanno tramandato di generazione in generazione). Il giorno era il 9 marzo, anche se in questo 2025 - lo ha spiegato la nuova comandante Annalisa Maritan - la cerimonia è slittata di un mese a causa del passaggio di comando avvenuto il 6. Quindi tre giorni prima dell'anniversario "storico". Il sindaco Marabotti, dopo i saluti di rito, ha aperto il suo intervento affermando: "Questa che stiamo vivendo in questi istanti è una manifestazione partecipata, grazie anche alla presenza di tanti bambini delle scuole primarie del nostro territorio". Una manifestazione istituzionale, perché questo aspetto è necessario, ma per la quale il sindaco ha anche utilizzato la parola "allegra". E sempre riferendosi ai bambini e alle bambine, ha spiegato come essi debbano avere dalle istituzioni la "sensazione di essere accolti". E durante la ricorrenza di ieri partecipazione, leggerezza ed allegria erano perfettamente percepibili. Da una parte c'erano i vigili schierati a fianco dei gonfaloni del Comune rosignanese, della Provincia di Livorno e della Regione Toscana, i rappresentanti di tutte le forze dell'ordine, il sindaco Marabotti e la comandante Maritan. Dall'altra, seduti davanti ai disegni realizzati durante il corso di educazione stradale a scuola, c'erano invece i ragazzi delle elementari di Castiglioncello (scuola Fucini), Rosignano Solvay (scuola Europa), Castelnuovo della Misericordia (scuola Silvestro Lega) e Vada (scuola Novavo). E davanti a loro la presenza della Fanfara dell'Accademia Navale di Livorno diretta dal Maestro Franco Impalà, un musicista-direttore di grande simpatia che per una mattina si è trasformato anche in insegnante di musica, spiegando la genesi dell'Inno degli Italiani, partendo dalla scrittura di Mameli, per arrivare al canto corale dei ragazzi (insieme alle voci di tutti i presenti) accompagnati dagli ottoni e dalle percussioni della Fanfara che ha anche suonato motivati orecchiabili caratteristici del mondo fantastico che piace ai bambini e alle bambine. Per l'occasione, nella grande spianata dietro il Castello Pasquini, oltre alla mostra degli elaborati di alunne e alunni, è stato allestito - insieme ai gazebo di varie associazioni di volontariato - uno "schieramento" di mezzi moderni e storici della Municipale di Rosignano che in una sala interna del Castello ha anche organizzato un percorso di foto anch'esse storiche (come alcune divise), attraverso le quali - riconoscendo volti noti e meno noti di vigili - è possibile ricostruire attingendo alla memoria collettiva della nostra comunità una parte della storia quotidiana del Comune, ma anche e soprattutto della frazione di Rosignano Solvay. La comandante Annalisa Maritan, durante il momento istituzionale svoltosi nella sala auditorium del Pasquini, ha ringraziato (per i gonfaloni) il presidente della Regione Eugenio Giani e la presidente della Provincia Sandra Scarpellini, l'Accademia Navale per la presenza della Fanfara, la Fondazione Armunia per l'ospitalità al Castello, e molti altri. "Sotto i gazebo delle associazioni con le quali la Polizia Municipale collabora quotidianamente, tutti voi - ha affermato Maritan rivolgendosi ai presenti - potete ammirare i lavori dei bambini e delle bambine delle scuole, nelle quali investiamo le nostre energie ormai da diversi anni, per diffondere sempre di più l'educazione alla legalità, e potete anche vedere da vicino alcuni dei nostri strumenti di lavoro quotidiano". E' stato fatto un cenno alle attività svolte, le cui statistiche sono riportate in calce a questo comunicato, e poi Maritan ha salutato i bambini e le loro insegnanti. Prima dell'inizio della marcia (accompagnata dalla musica) della Fanfara, seguita dai gonfaloni, dalle autorità e da tutti i presenti. Il sindaco e la comandante hanno quindi salutato l'assistente scelto Fabrizio Tei (detto Tazio) che si sta avviando al pensionamento. Poi si è passati alla consegna dei riconoscimenti ad alcuni vigili urbani per operazioni di servizio svolte nel corso del 2024. fra cui un intervento contro lo spaccio di droga e un sopralluogo su una struttura totalmente abusiva. Ecco i nomi dei premiati: Sara Bernardeschi, Alessandro Borselli, Laura Mochi, Emilio Quarta, Katia Cursi, Manuel Petza, Riccardo Favilli, Anna Favara, Federico Zarriello, Giorgia Ulivieri, Alessandro Nicosia, Celestina Minto.










