Crescono del 4% le prenotazioni nel segmento del turismo organizzato in Toscana per Pasqua e i ponti primaverili, con i toscani che preferiscono una fuga all'estero. Una boccata di ossigeno, dopo un primo trimestre del 2025 che ha messo alla prova le imprese del settore, con un incremento dei costi operativi (+ 9,3%) e di gestione (+6,4%) che ha superato la pur lieve crescita del fatturato (+0,6%).

Le imprese del turismo organizzato hanno affrontato una situazione di mercato abbastanza complessa nel primo trimestre dell'anno, dovuta all'aumento dei costi operativi e di gestione, con risultati al di sotto delle aspettative e una contrazione della redditività aziendale. Il 60% dei toscani ha scelto una destinazione estera, prevalentemente in Europa, ma numerose richieste sono state registrate anche per i Paesi dell'Africa e del Medio Oriente; meno frequenti le prenotazioni per il Nord America. Il restante 40% rimarrà in Italia, privilegiando le città d'arte, la montagna, le località marine e il termale. Una quota elevata di richieste è stata registrata anche per le crociere.









