L’ultimo viaggio terreno di Papa Francesco si è concluso nella basilica di Santa Maria Maggiore. Ad accogliere il feretro per il rito della tumulazione, presieduto dal cardinale Farrell (quello che ha dato l’annuncio della sua morte lunedì scorso), c’era un gruppo di quaranta persone. Ognuno, sui gradini della chiesa, aveva in mano una rosa bianca. C’erano poveri, bisognosi, senza fissa dimora, detenuti, migranti, persone transgender.
Finisce così, nello stile di un Papa innovatore e diverso dagli altri, il lungo e suggestivo rito delle esequie. Che abbiamo seguito e vissuto in diretta minuto per minuto, con tanti ospiti e interlocutori.
La messa in San Pietro
La messa naturalmente si era celebrata a San Pietro. E prima ancora c’era stato l’ultimo omaggio dei capi di stato e di governo.
Alle 10 in punto la bara è stata portata all’esterno, davanti ad una folla di oltre duecentomila persone. Sopra c’era il libro del Vangelo, aperto.
Qui il cardinale decano, Giovanni Battista Re, ha presieduto la celebrazione e ha letto l’omelia, tanto attesa, che aveva preparato e di cui parliamo nel nostro prossimo servizio. Più volte è stato interrotto dagli applausi della piazza.
L'ultimo viaggio verso Santa Maria Maggiore
Dopo l’ultimo saluto, in forma molto solenne, la bara è stata riportata all’interno della basilica di San Pietro e caricata sulla papamobile. E qui è cominciato un lungo, suggestivo, emozionante percorso per le vie del centro storico di Roma. Ecco l’attraversamento del Tevere, piazza Venezia, il Colosseo. Soprattutto nell’area dei fori imperiali c’era moltissima gente ai lati. Dalla Questura stimano in totale 150-200mila presenze.
Arrivato a Santa Maria Maggiore, la tappa finale (per la stessa volontà di Bergoglio, che voleva essere sepolto qui) c’è stata la tumulazione. Questa è la più piccola delle quattro basiliche papali ed erano trecento anni che non vi veniva sepolto un pontefice.
La tomba è stata realizzata in marmo di provenienza ligure (la terra dei suoi avi) con una sola iscrizione: FRANCISCUS e la riproduzione della sua croce pettorale. La tomba è stata preparata nel loculo della navata laterale tra la Cappella Paolina (Cappella della Salus Populi Romani) e la Cappella Sforza della Basilica di Santa Maria Maggiore, vincinoll'Altare di San Francesco.
Ora comincerà un lungo pellegrinaggio per il papa degli ultimi









