FIRENZE - Era stata un'idea del padre, il giornalista Maurizio Zini, intitolare una Fondazione contro la violenza di genere, al figlio Federico Zini che il 26 maggio 2018 aveva sequestrato e ucciso a colpi di pistola l'ex fidanzata Elisa Amato prima di togliersi la vita. Immediata l'opposizione della Regione Toscana che aveva imposto il ricorso al tar da parte del padre. Adesso il tribunale gli da ragione ma con una condizione: "La fondazione venga creata, ma Non sia intitolata a suo nome".










