ROMA - Quasi il 7 per cento della popolazione italiana nel 2024 ha rinunciato alle prestazioni sanitarie a causa dei lunghi tempi di attesa. IL dato emerge da un'analisi indipendente sullo status di attuazione della norma condotta dalla Fondazione Gimbe.
La quota di popolazione che dichiara di aver rinunciato alle prestazioni sanitarie è passata dal 4,2 per cento del 2022 al 6,8 per cento nel 2024. Anche le difficoltà economiche pesano: la percentuale di chi rinuncia a curarsi per questo motivo è aumentata fino al 5,3 per cento nel 2024









