Sangue, Toscana virtuosa per donazione ma serve fare di più

PECCIOLI - La Toscana ha chiuso il 2024 con 118mila donatori di sangue e 208 mila donazioni, a cui si aggiungono più di 20.522 aspiranti e 15.464 donatori alla prima donazione differita. I dati sono stati evidenziati nel corso della giornata della donazione del sangue

“La Toscana è tra le regioni pià virtuose d’Italia. Dopo la pandemia registriamo un trend in acesa. L’estate è il momento più critico, ma negli ultimi due anni non ci sono state emergenze.

Al di là dei numeri la Toscana ha una caratteristica peculiare.  La raccolta è prevalentemente pubblica: solo il 4 per cento è gestito direttamente dalle associazioni di volontariato. Il loro ruolo di sensibilizzazione, chiamata e  prenotazione dei donatori è però importantissimo e l’85 per cento dei donatori toscani del resto è iscritto ad una associazione.

Di 208 mila donazioni che ci sono state nel 2024 in Toscana, 75.132 si sono verificare nell’area della Toscana Centro, 76.570 nella Toscana Nord Ovest e 57.017 nella Toscana Sud Est. Per il 78,4 per cento si è trattato di donazioni di sangue intero, la cui raccolta è cresciuta del 3 per cento. La raccolta di solo plasma ha riguardato il 18 per cento delle donazioni, con una flessione del 3 per cento. All’industria sono stati comunque conferiti oltre 67 mila chili di plasma per la produzione di farmaci.

La donazione di sangue è aperta a tutti i cittadini, italiani e stranieri. Occorre avere almeno diciotto anni e non più di settanta, buona salute, corretti stili di vita e un peso adeguato. La presenza di alcune patologie, di terapie in corso, viaggi recenti o interventi possono comportare l’esclusione permanente o la sospensione temporanea dalla donazione. Si può donare ad intervalli di tre mesi (ma non più di due volte l’anno per le donne in età fertile).

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