PISA- Mezzogiorno fa il bis e conquista anche l’edizione 2025 del Gioco del Ponte. Una vittoria conseguita alla fine, con la disputa della “bella” che mette in campo le “Nazionali” termine pe rindicare i migliori combattenti delle rispettive sei magistrature delle due parti, Mezzogiorno e Tramontana. Senza dover andare a rifare il lungo elenco di vittorie che sono state conseguite dalla ripresa del gioco del Ponte con carrello, dal secondo dopoguerra con maggioranza elevata di vittorie da parte di Borea e conteggiando quindi dalla ripresa del gioco dopo il fermo di due anni imposto dalla vicenda del Covid, quindi dal 2022 compreso le vittorie, aggiornate sono quindi due per parte e tutti sono contenti.
Il gioco del ponte e’ stata una giornata davvero lunga, sotto un sole che ha dardeggiato e solo con il fresco i lungarno si sono affollati di pubblico, almeno di 2/3 di quello che ha seguito tutto l’evento, solo 1/3 ha avuto l’affetto e il coraggio climatico di seguire il corteggio che, puntualmente a disposto il numero di figuranti più elevato d’Italia tra persone e cavalli e davvero superbo alla vista. Le due parti, quella di Mezzogiorno e quella di Tramontana, hanno sfilato sia dalla propria parte che in quella avversaria facendo quindi collezione di lodi e di improperi come vuole la regola poi finalmente si giunge al confronto fisico tra i giganti. Dopo l’osservanza delle regole che indicano giochi di bandiera e la procedura di riapertura del conflitto tra le parti con il lancio della sfida e la risposta di accettazione ecco il dispiegamento delle proprie forze e le scelte strategiche imposte dai comandi militari. Tramontana che punta alla vittoria come ovviamente fa Mezzogiorno. Da raccontare il combattimento più avvincente e forse quello che ha determinato “forse”, cambi di strategia, comunque sia lo scontro tra i ragazzi del Calci comandati dal Capitano Steve Conti e quelli del Sant’Antonio condotti dal Capitano Massimo “buccia” Balducci e che ha visto la vittoria dei Calcesani, quindi di Tramontana dopo 24’49” di battaglia, determinando anche il record di durata da quando gli scontri vengono cronometrati. Una vittoria che sarà discussa l'anno prossimo ovviamente.










