Scapigliato: vietato consumare ortaggi della zona

L’incendio di sabato 28 giugno alla discarica di Scapigliato l’hanno visto tutti sulla costa, a decine di chilometri di distanza.

E ha costretto il Comune di Rosignano, nell’immediato, ad emettere una prima ordinanza urgente per garantire la sicurezza delle persone che abitano là intorno. In queste ore, questo lunedì, se ne è aggiunta un’altra, sempre “in via cautelativa e in attesa dei risultati dei monitoraggi in corso”.

Occorre evitare, per i prossimi 15 giorni, la raccolta e il consumo di ortaggi a foglia larga coltivati in orti scoperti vicini all’impianto.

Bisogna lavare accuratamente frutta e verdura prodotte in loco, anche se non direttamente esposte.

È necessario anche pulire le superfici esterne (balconi, davanzali, tavoli da giardino, giochi per bambini).

Ovviamente le aziende agrarie devono per il momento sospendere la vendita dei loro prodotti coltivati nei terreni intorno all’incendio e mantenere la loro tracciabilità. Dovranno anche valutare attentamente la qualità del foraggio per gli animali. Ulteriori informazioni (e la planimetria delle aree considerate a rischio) sono sul sito del Comune di Rosignano Marittimo.

Le indagini naturalmente vanno avanti, dovranno stabilire la causa del rogo. E inevitabilmente sale anche il tono della polemica politica, che presto approderà in Parlamento (l’iniziativa l’ha preannunciata il senatore Potenti).

Per il resto in tutta la Toscana centromeridionale c’è l’allarme per gli incendi. Le temperature altissime favoriscono il propagarsi dei roghi, che spesso assumono grandi proporzioni. La Regione Toscana e il Consorzio Lamma hanno predisposto un sistema immediato di segnalazione. Da nessuna parte c’è il codice verde (rischio basso), quasi ovunque il codice è rosso o arancio.

Dopo l’allerta di domenica in Maremma, adesso gli incendi più grandi sono stati segnalati nel Senese. Sono intervenuti gli elicotteri. Fiamme anche vicino alle stazioni di Cascina e Pontedera e alla strada Firenze Pisa Livorno.

Ricordiamo che sono vietati, su tutto il territorio, dal 21 giugno al 31 agosto, gli abbruciamenti di residui vegetali agricoli e forestali.

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