ROMA - In questi giorni si sta parlando molto di scuola, soprattutto per quanto sta accadendo agli esami di maturità e della presa diposizione di diversi studenti di non sostenere la prova orale che sta facendo riflettere sulla necessità di procedere ad un cambiamento del sistema fino ad oggi adottato delle valutazioni a conclusione del ciclo delle superiori. Intanto il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, ha firmato proprio in queste ore il Decreto per le assunzioni dei docenti nelle scuole di ogni ordine e grado per il prossimo anno per un totale di 48.500 posti, di cui quasi 14 mila sul sostegno. Con un successivo decreto sarà attivata l'assunzione di circa 6mila insegnanti di religione. “Un numero record. -ha dichiarato il ministro-Contiamo così di dare maggiori garanzie di continuità didattica agli studenti e di stabilità agli insegnanti. Abbiamo dedicato particolare attenzione alla continuità didattica per il sostegno, consapevoli dell'importanza che essa riveste per i ragazzi più fragili. Ed anche sull’insegnamento della religione cattolica, stiamo realizzando la più importante immissione in ruolo degli ultimi venti anni”, ha detto Valditara. Il numero di gran lunga maggiore di assunzioni verrà effettuato utilizzando le graduatorie dei concorsi banditi nel 2023 e nel 2024 nella prospettiva della piena attuazione degli sfidanti target europei del PNRR.










