LIVORNO - La Digos ha perquisito due minorenni indagati ora dalla procura con l'accusa di aver realizzato e fatto esplodere all'esterno di un istituto superiore un ordigno. Si tratta di un 14 enne ed un 16enne ed i fatti risalirebbero a maggio. L'operazione della polizia si inserisce nell'ambito di una operazione condotta a livello ed ampio a livello nazionale per individuare un fenomeno sempre più presente la White jihad, l'ultradestra radicale ispirandosi all'ideologia ariana

in Europa e negli Stati Uniti sono cresciuti, in Rete e sul territorio, gruppi che fanno chiaro riferimento ad una ideologia "ariana", condividendo idee e programmi islamofobi e, in molti casi, antisemiti.
Nel caso dei due minorenni la Digos ha operato a Portoferraio sull'isola d'elba ed ha trovato componenti per fare molotov e un bilancino per la pesa di polvere da sparo. A entrambi sono stati sequestrati telefoni e dispositivi informatici da analizzare nei quali, già adesso, a un primo esame, gli investigatori hanno trovato numerose chat d'area estremista con immagini di guerriglieri armati e armi da fuoco.









