Novembre si apre con un calendario di scioperi soprattutto nel settore del trasporto pubblico locale, ferroviario e aereo. Sono previste diverse agitazioni nazionali: il comparto scuola incrocia le braccia il 4 novembre, i medici il 5 novembre e i farmacisti il giorno seguente. Il calendario delle agitazioni è fitto e culminerà con lo sciopero generale nazionale di venerdì 28 novembre, indetto dai sindacati Usb e Cub, che coinvolgerà i lavoratori di tutti i settori pubblici e privati.
Si parte martedì 4 novembre, quando è previsto uno sciopero nazionale del comparto scuola e università. Mercoledì 5 novembre, invece, è previsto uno sciopero nazionale dei medici di medicina generale proclamato dal sindacato Snami"contro il ruolo unico, che equivale alla fine della medicina territoriale".
Il 6 novembre i quasi 60mila dipendenti e i collaboratori delle farmacie private presenti in tutta Italia incroceranno le braccia per 24 ore. Lo sciopero - indetto dalle federazioni di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs - è "a sostegno del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, scaduto il 31 agosto 2024".
Nella giornata di venerdì 14 novembre il personale di Enav incrocerà le braccia per 4 ore, dalle 13 alle 17, in una mobilitazione indetta da Astra, la nuova associazione sindacale del traffico aereo.
Sciopero nazionale del 28 novembre che interesserà tutti i settori privati e pubblici. Sono interessati diversi ambiti: il settore ferroviario aderirà allo sciopero generale del 28 novembre, con una mobilitazione di 24 ore che scatterà dalle 21 del 27 novembre alle 21. Durante questo periodo sono previsti ritardi, soppressioni e limitazioni di percorso. Le fasce di garanzia garantiranno solo i servizi minimi, ma la circolazione sarà fortemente ridotta per tutta la giornata.






