Giorno di lutto per la morte di “Salvatore” sul lavoro

PIOMBINO-CAMPIGLIA - Stamani l'ultimo saluto a Salvatore Parlato l'uomo di 64 anni che ha perso la vita nello stabilimento Bertocci di Piombino dopo giorni di agonia. E proprio a Piombino ed a Campiglia dove l'uomo  viveva oggi è stato proclamato lutto cittadino.

Intanto la segretaria confederale della Cgil, Francesca Re David, e il segretario generale della Cgil Livorno, Gianfranco Francese continuano a chiedere chiarezza. "Ad oggi - proseguono Re David e Francese - non è ancora chiaro perché un incidente così grave, con un lavoratore ricoverato in condizioni critiche e poi deceduto, non sia stato comunicato tempestivamente né alle Istituzioni né alle rappresentanze sindacali".

"Riteniamo inaccettabile - aggiungono i due dirigenti sindacali - che una tragedia di tale entità possa essere rimasta nell'ombra per così tanto tempo. Troppi silenzi hanno avvolto questa vicenda, che rappresenta una ferita ulteriore per la famiglia e per le comunità di Piombino e di Campiglia Marittima".     "Chiediamo quindi - incalzano Re David e Francese - trasparenza immediata sulla dinamica dell'incidente, sulle condizioni di sicurezza e sulle procedure adottate e piena chiarezza sulla catena delle comunicazioni e sui motivi del ritardo. Infine, chiediamo che Procura, Asl e organi competenti facciano rapidamente luce su eventuali responsabilità o omissioni".

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