Nuova convenzione per i medici di medicina generale

Ha avuto il via libero definitivo dalla Conferenza Stato-Regioni la nuova convenzione dei medici di medicina generale. Un passaggio importante, in attesa della grande riforma del servizio sanitario.

I 60mila medici interessati avranno diritto a un aumento medio delle retribuzioni nel triennio del 5,78% rispetto a quanto fissato nel 2021 e il recupero degli arretrati per il triennio 2022-2024.

Ne beneficeranno anche i medici di continuità assistenziale, i professionisti che lavorano nell'emergenza sanitaria territoriale e quelli che prestano assistenza negli istituti penitenziari.

Il contratto segna un passaggio ulteriore verso l'integrazione del personale convenzionato nelle Case di Comunità.

È istituito, poi, un fondo economico per le attività delle «Aggregazioni funzionali territoriali» (Aft) -che sono forme organizzative di medici di cure primarie che lavorano in gruppo garantendo l’assistenza per l’intero arco della giornata.

Questo vuol dire ad esempio tenere gli studi medici aperti 12 ore al giorno, dalle 8 alle 20, dal lunedì al venerdì.

L’assistito continuerà ad avere come punto di riferimento il proprio medico di famiglia, ma in caso di bisogno può rivolgersi a un altro dottore che fa parte dell’Aggregazione.

Altre notizie sulla convenzione per i medici di medicina generale nei nostri telegiornali in direatta anche sul web.

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