FIRENZE -Dopo la cerimonia in cassazione al Palazzo di Giustizia della Capitale anche la Corte d’appello di Firenze ha inaugurato l’anno giudiziario 2026. Alla Cerimonia, nel nuovo auditorium di Viale Guidoni, hanno partecipato i rappresentanti delle autorità civili militari e religiose, quelli degli ordini professionali, del Ministero, il Procuratore generale e un rappresentante del Csm.

L’inaugurazione dell’Anno Giudiziario è infatti un momento estremamente significativo in cui viene illustrato lo stato dell’amministrazione della giustizia nel territorio di Competenza. Un compito affidato in quest’occasione alla prolusione della presidente reggente della Corte D’appello Isabella Mariani. Intervento in cui sono state enumerante le grandi difficoltà in cui si trova il tribunale
Difficoltà ancora più evidenti se si confronta la situazione con quella europea, sia per quanto riguarda il personale, magistrati dirigenti e addetti amministrativi, sia per quanto riguarda le dotazioni tecnologiche. La presidente Mariani ha parlato anche dello stato delle carceri e di come il sovraffollamento e le carenze strutturali influiscano sulle condizioni dei detenuti.
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