ROMA - Nuovo tavolo al ministero delle imprese e del made in Italy sulla vertenza Liberty Magona, storica acciaieria di Piombino con oltre 500 lavoratori diretti, esposta a un concreto rischio di fallimento; un tavolo per fare il punto sul passaggio di proprietà verso il gruppo industriale svizzero Trasteel, potenziale acquirente interessato al rilancio dello stabilimento.
Secondo quanto emerge si va verso la firma di un contratto preliminare di vendita dello stabilimento.
Intanto, all'incontro - cui hanno preso parte i vertici di Magona, l'a.d. di Liberty Steel, i rappresentanti di Trasteel, la Regione Toscana e le organizzazioni sindacali - Trasteel ha illustrato le linee guida del piano industriale, confermando l'obiettivo di rilanciare la produzione e salvaguardare l'intero bacino occupazionale. Liberty, invece, ha rappresentato una situazione giuridico-finanziaria ancora complessa e delicata, ma ha assicurato l'impegno a completare in tempi rapidi il trasferimento della proprietà.
Il Ministero "ha ribadito che la firma dell'accordo preliminare di vendita, da sottoscrivere entro pochi giorni, costituirà passaggio imprescindibile per poter definire un percorso strutturato e portare a compimento l'intera operazione. L'obiettivo condiviso resta garantire la continuità industriale del sito di Piombino e la piena tutela dei livelli occupazionali".
Un nuovo incontro è in programma per il 12 marzo.
DAL COMUNE DI PIOMBINO
L’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza Liberty Magona conferma che esistono le condizioni per chiudere positivamente la cessione dello stabilimento di Piombino.
Ora però è indispensabile arrivare in tempi rapidissimi alla sottoscrizione del preliminare di vendita, passaggio fondamentale per mettere in sicurezza i lavoratori e consentire al soggetto acquirente di entrare nella gestione dello stabilimento e avviare il rilancio industriale.
Il territorio di Piombino non può permettersi ulteriori rinvii o incertezze. Servono responsabilità e impegni chiari da parte di tutti i soggetti coinvolti, perché il futuro produttivo del sito e la tutela dell’occupazione rappresentano una priorità assoluta per la nostra comunità.
Come amministrazione comunale continueremo a esercitare la massima pressione istituzionale affinché il percorso di cessione si concluda rapidamente e si apra una nuova fase di sviluppo per Liberty Magona e per l’intero polo siderurgico piombinese.
Francesco Ferrai, sindaco
Sabrina Nigro, assessore










